E’ un documento che coinvolge tutta l’azienda e il suo futuro

Il piano operativo è un documento anzitutto, e come tutti i documenti va prima pensato, organizzato, soppesato e poi scritto, corretto, riscritto fino ad ottenere una versione abbastanza definitiva. Dico ‘abbastanza’ perché di correggere il tiro, di riaggiornare i target e i mezzi con cui raggiungerli, non è mai finita.
Coinvolge tutta l’azienda perché quando si parla di export e mercati esteri tutti i reparti aziendali sono coinvolti: dal commerciale che deve avere conoscenze linguistiche, culturali oltre che di settore, al marketing che si rivolge ad aree di registro comunicativo diverso e a determinate dinamiche di mercato , dall’amministrativo che deve gestire fatture e documentazione in lingua, alla produzione che può trovarsi ad aggiornare un prodotto a fronte di requisiti locali specifici.

E’ la sintesi della strategia aziendale per l’internazionalizzazione

Quando si decide di intraprendere bisogna avere un piano. Senza un piano significa improvvisare. Questo è ancora più vero quando si decide di mettere la nostra imbarcazione nei flutti dei mercati internazionali, perché può trattarsi di mari e rotte a noi sconosciuti non solo all’inizio del nostro viaggio, ma anche se siamo naviganti consumati: un nuovo mercato è sempre un mondo tutto da scoprire.
Fare strategia significa fare del nostro meglio per ascoltare e prevedere il mercato, in altre parole analizzarlo, dando in prospettiva delle risposte: le nostre risposte sono attività, nuovi strumenti da implementare, risorse da investire in un arco temporale di almeno 3 anni.

E’ il programma triennale di tutte le attività necessarie per uno sviluppo commerciale sostenibile

Il Piano Operativo è un programma quindi articolato in 5 aree fondamentali: l’area della formazione e aggiornamento del personale, l’area marketing e comunicazione, l’area di sviluppo commerciale, l’area della produzione e l’area amministrativo/finanziaria. Per ciascuna area si prevedono le attività e gli strumenti, i loro costi sia in termini economici che di tempo dedicato dal personale coinvolto.

E’ la base del Business Plan per l’Estero che è il documento necessario a ottenere finanziamenti e definire partnership

Una volta redatto, il Piano è il fulcro del Business Plan aziendale, documento operativo ma anche economico-finanziario che prospetta attività e costi, prevedendo la fase di break even point e quindi da quando gli investimenti fatti daranno i loro frutti. Si tratta quindi del documento indispensabile per chiedere finanziamenti, accedere a finanziamenti a fondo perduto del PNRR, o dei bandi nazionali, regionali e delle CCIAA per i progetti di internazionalizzazione, innovazione, digitalizzazione. Infine è un documento programmatico che racconta la serietà e professionalità dell’azienda, biglietto da visita fondamentale per collaborazioni e partnership strategiche.

Se non vuoi navigare a vista in uno scenario mondiale in costante fermento, ma vuoi garantire alla tua azienda uno sviluppo commerciale costante e l’accesso ai finanziamenti, il mio ufficio è a tua disposizione per guidare la tua azienda nella redazione del suo Piano Operativo per l’Export.